La riqualificazione professionale è indispensabile per reinserirsi nel mercato del lavoro oppure per cambiare impiego. Nel secondo caso si tratta di una decisione maturata nel lungo periodo che può derivare dalla stanchezza o dalla consapevolezza. Prima di iniziare un nuovo percorso professionale, è necessario porsi alcune domande per non avere rammarichi in seguito. Innanzitutto bisogna capire quali sono gli aspetti del lavoro attuale che spingono a una scelta. Possono essere motivi economici per cui si vorrebbe una remunerazione in linea con le proprie esigenze oppure il desiderio di avere più tempo da dedicare ad altre sfere della vita privata. Una volta identificato ciò che si vuole, è più facile capire quale sia la professione su cui investire per la formazione.
Formazione e reinserimento
Il settore digitale nel mercato del lavoro non conosce crisi ed è in costante sviluppo. Rappresenta un’ottima opportunità per il lavoratore che vuole reinserirsi dopo un periodo di tempo di inattività oppure per chi ha intenzione di intraprendere un nuovo percorso professionale. C’è un forte dinamismo con offerte di lavoro per profili quali sviluppatore web, community manager, web designer, UI/UX Designer, digital project manager. Randstad afferma che una delle professioni più richieste attualmente nel nostro Paese e che in prospettiva lo sarà sempre di più, è quella del web developer (o sviluppatore web).
La formazione è la base per ricominciare in un nuovo settore che richiede capacità di adattamento e versatilità. Frequentare un corso programmazione certificato Aulab permette di consolidare rapidamente le conoscenze per avviare in un breve periodo di tempo la carriera professionale. I corsi Coding Bootcamp, molto diffusi negli Stati Uniti precursori di questa tipologia di apprendimento, si svolgono in poche settimane. La possibilità di seguire le lezioni da remoto con il supporto di docenti e tutori rende accessibile la formazione a chiunque e da qualsiasi luogo.
Profili professionali digitali
La strategia delle aziende è rivolta a un’evoluzione digitale, alcune hanno già effettuato la transizione e altre hanno intrapreso la via, creando nuovi sbocchi professionali. I profili lavorativi del settore sono collegati tra di loro e c’è opportunità di carriera, ad esempio un Community manager potrebbe diventare Digital communication manager. La remunerazione è piuttosto interessante per questa tipologia di impieghi lavorativi, anche all’inizio della professione. La scelta di una riqualificazione professionale nel settore digitale è strategica e vediamo più nel dettaglio le competenze dei profili più richiesti.
Sviluppatore web: il suo compito è quello di sviluppare interfacce web per siti web, siti intranet, applicazioni web o altri tool online. Segue le specifiche stabilite dal project manager e contribuisce alla stesura per gli aspetti tecnici. L’aggiornamento continuo è fondamentale per comprendere i progressi nelle nuove tecnologie.
Community manager: le sue competenze sono rivolte allo sviluppo di relazioni con il pubblico per concretizzare una strategia di presenza dell’azienda nei canali di comunicazione. Questi ultimi sono le piattaforme o i social media interni all’azienda oppure esterni quali social network, blog e forum.
Web designer: è incaricato della parte grafica nella realizzazione delle pagine web, quindi ha le competenze necessarie per selezionare le immagini, i colori, il design che fanno sì che l’utente abbia un’esperienza piacevole nella navigazione del sito web.
UI/UX designer: l’UI designer è focalizzato sulla progettazione dell’interfaccia utente, allo scopo di rendere semplice la navigazione secondo standard tecnici. L’attività dell’UX designer si concentra sul design dell’esperienza utente. Utilizza lo storytelling per raccontare i contenuti e coinvolgere l’utente.
Digital project manager: si interfaccia con tutte le parti interessate al progetto ed è in contatto con il cliente. Si occupa della pianificazione delle attività e del budget e supervisiona il team per garantire che ognuno sia allineato agli obiettivi e alle priorità.






