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E-PAYMENT – Crescono i pagamenti al di sotto dei 5 Euro

martedì, 15 maggio 2018

Il 75% degli italiani utilizza uno strumento di pagamento elettronico quando fa acquisti in un negozio fisico; la sottrazione diventa, dunque, facile: solo il 25% dei consumatori paga ancora in contanti e ciò consente di poter affermare che anche noi, come i nostri cugini europei, abbiamo preso dimestichezza con bancomat, carte di credito, carte prepagate (su http://www.cartedipagamento.com opinioni ed approfondimenti su le carte di pagamento più utilizzate) e strumenti innovativi, come le App per smartphone. La confidenza che abbiamo acquisito e arrivata fino al punto che il 40% delle transazioni eseguite tramite POS è relativo ai micropagamenti, ossia a importi inferiori ai 5 Euro, fino a qualche tempo fa azione considerata "inutile".

Scendendo nel dettaglio dell'analisi dei dati che arrivano dall'Osservatorio mensile di Findomestic, realizzato in collaborazione con Doxa SPA, l'istituto nazionale specializzato in sondaggi d'opinione, ricerche di mercato e analisi statistiche, emerge che il bancomat è lo strumento preferito dai consumatori, con il 38%, seguito dalle carte di credito, 26%, e dalle carte prepagate, che segnano un buon 11%; in questo contesto le donne preferiscono il bancomat, arrivando a toccare il 41,5% contro il 35% degli uomini, mentre questi ultimi strisciano la carta di credito con più facilità, 30% contro il 22% delle donne.

Per quanto riguarda, invece, le motivazioni, quell'italiano su quattro che paga ancora in contanti dichiara di preferire questo metodo perché riesce a tenere sotto controllo l'entità della spesa, 54%, non paga commissioni, 27%, si sente sicuro, 15%, non vuole lasciare traccia dei suoi acquisti, 13%, e si serve frequentemente presso esercizi che non accettano carte di pagamento, 13%; dall'altra parte coloro che preferiscono la carta dichiarano che la considerano uno strumento comodo, 54%, non amano girare con i contanti, 39%, possono fare più acquisti nella stessa giornata, 30%, e si sentono sicuri, 22%.

Interessante anche il dato che mette in luce quanto stia crescendo anche la fiducia nei confronti le soluzioni più innovative, come le App, che permettono di utilizzare lo smartphone o lo smartwatch per pagare, o le metodologie che si basano sulla biometria, come la lettura dell'impronta digitale, 48%, lo scanner dell'iride, 11%, il riconoscimento facciale, 5%, e addirittura l'installazione di un chip sottopelle, il 3% del campione di consumatori cui è stato somministrato il sondaggio.

Gli intervistati, di contro, si sono dimostrati meno fiduciosi sul futuro, in quanto solo il 54% si dichiara abbastanza certo che entro cinque anni spariranno i contanti dai portafogli degli italiani, mentre, al netto di un 3% che non si sbilancia, il restante 43% pensa che i consumatori nostrani non rinunceranno mai completamente ad avere un po' di cash a disposizione.

Insomma, nonostante uno zoccolo duro che continua a manifestare una certa ostilità nei confronti dei pagamenti elettronici, le carte di pagamento sono in continua ascesa, come dimostrato anche dai 15 milioni di italiani che hanno strisciato felicemente le carte di credito e i bancomat durante i lunghi ponti vacanzieri che ci sono stati tra fine aprile e inizio maggio.

il Canturino NEWS - supplemento quotidiano a Lario News, testata giornalistica registrata (Tribunale LC n. 234/2015)