IMPRESE E FORTE INNOVAZIONE – Ottimi risultati in Lombardia, ma ora si punta al digitale

martedì, 30 giugno 2020

L’innovazione è di casa in Lombardia, sia per la grande presenza di imprese, sia per la loro specifica conformazione. Non ci sono dubbi: la regione del Nord domina il panorama italiano dando una spinta fondamentale alla necessaria ripartenza post Covid-19. Tuttavia, se la regione lombarda eccelle in quanto a innovazione, dal punto di vista della digitalizzazione delle imprese, necessita ancora di un miglioramento.

La mappa dell’innovazione aziendale in Lombardia e nel resto d’Italia

Stando a quanto emerso dalle ultime analisi di settore, con il 13,1% delle imprese ad alto tasso di innovazione, la Lombardia è la prima tra le regioni italiane ad avere i giusti presupposti per trainare la ripresa nel Belpaese. Un primato confermato anche a livello locale: le varie province lombarde infatti ricoprono ben otto delle prime posizioni in questa speciale classifica. Partendo da Milano che detiene ben il 14,4% delle imprese a vocazione innovativa a pari merito con Lecco (14,4%), Varese (13,3%), Brescia (13,2%), Bergamo (13%), Monza e Brianza (12,9%), Como (12,5%) e Sondrio (11,9%).

Tra le regioni più all’avanguardia per sviluppo di brevetti innovativi, con un approccio smart al business e ampi investimenti nella ricerca e nello sviluppo dell’attività di export, figurano anche altre regioni settentrionali come il Trentino-Alto Adige (9,9%) e il Veneto (9,4%), seguite al Centro da Lazio (8,3%) ed Emilia-Romagna (8,2%), mentre al Sud troviamo Sicilia e Basilicata (2,6%). Le aziende meno innovative, invece, hanno sede in Calabria (1,9%) e Molise (2,2%).

Nel food più e-commerce al Sud che al Nord: la Lombardia ferma a 10,3%

Indubbiamente durante il lockdown c’è stato un vero e proprio boom dell’e-commerce, in particolare nel settore agroalimentare, dove risultano predominanti le regioni del Sud Italia. Se è vero che il maggior numero di aziende provviste di un sito internet si trovano al Nord, andando però a esaminare le funzioni di e-commerce all’interno delle piattaforme aziendali, emerge che la prima regione per maggior presenza di siti attivi risulti essere la Calabria (26,7%), seguita da Puglia (22,9%), Basilicata (22,4%) e Sicilia (22,2%). Quelle con la minor presenza sono invece l’Emilia-Romagna (12,1%) e la Lombardia (10,3%). Questi sono numeri che portano a interrogarsi sull’importanza del commercio online per le imprese.

La possibilità per le aziende di avere un supporto alle vendite sui canali digitale favorisce la loro competitività sul mercato di riferimento, non solo nazionale ma anche internazionale. La digital transformation parte soprattutto da strumenti informatici e dalla disponibilità di una connessione internet per le aziende, come quella proposta da Linkem, studiata proprio per rispondere alle loro specifiche esigenze di business. Se tra le principali cause di fallimento c’è la resistenza al cambiamento e a un rinnovo digitale ormai inevitabile, nell’ultimo periodo è risultato quanto mai necessario spingere verso la digitalizzazione dei processi industriali. Visto l’attuale impoverimento economico di tutto il paese, è oggi vitale che le imprese italiane si rendano più competitive tramite l’ampliamento delle proprie frontiere commerciali. Per farlo è anche possibile affidarsi a realtà in grado di supportare le aziende nella delicata fase di cambiamento.

In conclusione, se le imprese lombarde vorranno in futuro essere ancora più competitive sul mercato, non devono puntare solo sull’innovazione ma anche sullo sviluppo di validi strumenti digitali a supporto del proprio business.

 

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