Farmacie online: l’Italia brilla nella top quattro in Europa e gli imprenditori puntano alla digitalizzazione di qualità

giovedì, 2 gennaio 2025

Il mercato delle farmacie online in Italia continua a concretizzare numeri molto interessanti. Secondo una recente indagine, ossia l'International e-Pharmacy 2024, se si guardano i numeri a livello europeo, i primi otto Paesi hanno contribuito, nel 2023, alla creazione di un giro d'affari di ben 7,5 miliardi di euro.

In prima posizione spicca la Germania, con un fatturato relativo alle vendite di farmaci nel 2023 pari a 3,6 miliardi di euro, mentre al secondo posto si trova il Regno Unito, con 1,5 miliardi di euro.

Terzo posto, invece, per la Francia, con un giro d'affari legato alle vendite di farmaci pari a 575 milioni di euro. Quarto posto, invece, per l'Italia dove, nel 2023, le farmacie online hanno "portato a casa", con la sola vendita dei farmaci senza ricetta, un fatturato attorno ai 500 milioni di euro.

Con uno scenario dominato dalle grandi catene, il mercato italiano delle e-farmacie sta vedendo sempre più realtà storiche del settore digitalizzarsi, con tutti i vantaggi del caso per la filiera.

Per rendersene conto basta pensare al caso di una cooperativa come CEF, la prima per storicità a livello nazionale, che ha aperto ormai da tempo la sua farmacia in rete, distinguendosi per diversi dettagli strategicamente importanti come lo store locator, che permette di intercettare quella clientela che acquista online ma che ha comunque bisogno di interagire con il farmacista per chiedere consigli.

La digitalizzazione è un aspetto chiave per portare ulteriore valore alla filiera. Come evidenziano i dati, relativi sempre al 2023, restituiti dal tool Similarweb, uno dei più utilizzati da chi si occupa di web marketing, il canale di traffico più rilevante è la ricerca organica. Ciò implica, da parte dei gestori delle e-piattaforme, l'importanza di lavorare sui principali fattori di ranking.

Altri dati degni di nota relativamente all'acquisizione di traffico sulle e-farmacie italiane riguardano il 2% dei social - parliamo sempre dei numeri di Similarweb - e il 6 del traffico referral, ossia quello proveniente da fonti esterne (nel caso delle farmacie online, si parla quasi sempre di comparatori di prezzi).

Un ulteriore aspetto sul quale puntare riguarda le offerte. Fattore che, insieme con la comodità e la riservatezza, ha contribuito al successo delle e-farmacie italiane anche dopo la fine delle restrizioni sociali per il Covid rappresenta, secondo un'indagine condotta da Smile Analytics, uno dei punti di forza più apprezzati dalle clientela, composta per la maggior parte da donne che navigano da mobile.

il Canturino NEWS - supplemento quotidiano a Lario News, testata giornalistica registrata (Tribunale LC n. 234/2015)