SANITÀ – Test gratuiti in piazza Duomo per la Giornata mondiale del rene

martedì, 8 marzo 2016

COMO - Test gratuiti in piazza Duomo a Como per la Giornata mondiale del rene. Il 10 marzo, dalle 9 alle 14, l’Unità Operativa di Nefrologia e Dialisi dell’ospedale Sant’Anna di San Fermo della Battaglia, diretta da Claudio Minoretti, sarà presente con medici e infermieri nel centro della città per offrire alla cittadinanza controlli gratuiti delle urine, la misurazione della pressione, del peso e del giro vita. La postazione avrà a disposizione bagni chimici, ma sarà possibile consegnare ai sanitari un campione di urine del mattino raccolto nell’apposito contenitore acquistabile in farmacia o al supermercato.

L’iniziativa, promossa dalla Fondazione Italiana del Rene, dalla Società Italiana di Nefrologia, dalla Croce Rossa, dalla International Society of Nephrology e dalla International Federation of Kidney Foundations, mira a ribadire l’importanza fondamentale dei reni per la salute e sensibilizzare l’opinione pubblica su un insieme di patologie in continuo aumento che possono condurre, se non prevenute, alla dialisi e al trapianto. Quest’anno sarà presente all’iniziativa, patrocinata da Amici di Como,  anche una delegazione comasca dell’Aned onlus, l’Associazione nazionale emodializzati Dialisi e Trapianti.

Un semplice esame delle urine e il dosaggio della creatinina nel sangue, dunque, sono il primo passo per diagnosticare una malattia del rene e per prevenirne l’evoluzione e le complicanze.

A ogni cittadino che si sottoporrà ai controlli sarà rilasciato un foglio con i risultati e i valori rilevati e, nei casi che lo necessitino, suggerito il percorso da intraprendere.

Per sottoporsi ai controlli non è necessaria la prenotazione né l’impegnativa del medico di medicina generale.

Diagnosi precoce e prevenzione

La diagnosi precoce e la prevenzione sono le armi più efficaci contro le malattie renali che spesso si comportano da killer silenziosi e danneggiano i reni per anni senza sintomi.

Una persona su dieci, infatti, ha problemi ai reni, ma spesso non lo sa. In Italia i dializzati cronici sono circa 50mila.

Le persone più a rischio sono quelle con più di sessant’anni, ipertese, diabetiche, obese, gli individui con familiarità per malattie renali o coloro che abusano di farmaci antinfiammatori.

Da ricordare che nell’ultima fase della malattia renale gli unici rimedi sono la dialisi o il trapianto.

Cosa fare, dunque, per tenere sotto controllo i reni? Una volta l’anno va misurata la pressione ed effettuato l’esame delle urine. Talvolta può essere utile conoscere il valore della creatinina nel sangue ed effettuare un’ecografia renale.

 

il Canturino NEWS - supplemento quotidiano a Lario News, testata giornalistica registrata (Tribunale LC n. 234/2015)