COMO - Domenica 6 marzo ricorre il 72esimo anniversario degli scioperi antifascisti contro la guerra, proclamati a Como il 6 marzo 1944 alla Tintoria Comense (poi diventata la Ticosa) e alla Castagna, all'indomani di quelli promossi nelle fabbriche del Nord Italia.
Le manifestazioni ebbero come conseguenza la deportazione nei campi di concentramento tedeschi di numerosi operai. A Como vennero arrestati 9 dipendenti della Comense e della Castagna: Antonio Carbonoli, Ariodante Gatti, Giuseppe Rodiani, Rinaldo Fontana, Angelo Meroni, Piero Scovacricchi; Giuseppe Malacrida, Ines Figini e Ada Borgomainerio.
Nei campi di concentramento morirono Carbonoli, Gatti, Rodiani, Fontana, Meroni e Scovacricchi; Malacrida tornò a casa ma dopo pochi mesi morì a causa dei gravi stenti patiti; si salvarono e fecero ritorno a casa le due donne Ines Figini e Ada Borgomainerio.
Per ricordare quei tragici fatti, domenica 6 marzo alle 11 al Cimitero Monumentale di Como l'amministrazione comunale ha organizzato una cerimonia di commemorazione alla presenza del vicesindaco Silvia Magni. Una corona verrà depositata accanto alla lapide che ricorda i nomi degli operai della Comense e della Castagna deportati.






