CULTURA – L’appello di Andrea: “Sostenete gli attori e i loro diritti”

giovedì, 12 maggio 2022

CASNATE CON BERNATE -  Un ragazzo talentuoso e pieno di sogni da realizzare: Andrea Canonaco, attore di Casnate con Bernate, in pochi anni ha fatto importanti passi in avanti. Prima l'esordio nelle realtà culturali del territorio poi la svolta, il desiderio di provarci davvero, il trasferimento a Roma. Talento e disciplina gli hanno aperto le porte della fiction con Alessio Boni Sul tetto del mondo andata in onda su Rai 1 nel 2021 ma la vita dell'attore non gode solo di grandi soddisfazioni.

"Per un attore fuori sede non è facile - racconta Andrea - vivere a Roma comporta molti costi e purtroppo non sempre chi svolge questo  mestiere riceve il giusto compenso".

La distribuzione dei contenuti audiovisivi tramite piattaforme streaming ha visto una costante e robusta crescita, complice anche il periodo della pandemia, ma questo  ha inciso poco sui compensi degli interpreti e a pagare lo scotto maggiore sono soprattutto gli emergenti che spesso si barcamenano in mille lavori per poter vivere.

Una realtà scomoda sollevata da Artisti 7607 , collecting che ha accolto Andrea a Roma,  e appoggiata da artisti del calibro di Elio Germanio , Valerio Mastrandrea, Neri Marcorè, Corrado Guzzanti. Solo per citarne alcuni.

Artisti 7607 ha scritto una lettera aperta al Ministro della Cultura Dario Franceschini e a Giacomo Lasorella, Presidente dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, che riportiamo:

"Illustre Ministro della Cultura ed illustre Presidente dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, gli attori e i doppiatori rivendicano in Italia il pieno riconoscimento economico dei loro diritti connessi. Aumentano la produzione e lo sfruttamento tramite ogni tipo di device delle opere audiovisive ma i compensi degli interpreti, già ingiustificatamente di molto inferiori ai compensi degli artisti della musica e a quelli degli autori, non vengono neppure adeguati alla rivalutazione monetaria e sono di fatto inferiori a quelli di venti anni fa. Cresce l’offerta delle grandi piattaforme streaming e quella diversificata dei broadcaster tradizionali ma le piattaforme non forniscono i dati completi necessari alle negoziazioni, sottraendosi all’obbligo di corrispondere il compenso degli interpreti. Nel migliore dei casi propongono cifre irrisorie. È anche per questo che i compensi degli interpreti per diritti connessi sono più bassi in Italia che in altri Paesi europei. Il recepimento italiano della direttiva europea Copyright stabilisce però che il compenso degli artisti deve essere adeguato e proporzionato allo sfruttamento e ai ricavi degli utilizzatori. E sappiamo che una corretta remunerazione agli interpreti costituirebbe una  risorsa importante anche nelle iniziative a sostegno della categoria, generando opportunità di lavoro e di crescita nel settore audiovisivo. Per difendere i loro diritti dallo strapotere degli utilizzatori gli interpreti chiedono regolamenti e procedure che garantiscano l’ottenimento di compensi adeguati e proporzionati. Gli attori e i doppiatori italiani valgono molto di più dello zero virgola e devono poter contare sul sostegno delle Istituzioni".

Parole chiare e urgenti per rivendicare il diritto a un giusto compenso.

"Lancio un appello a tutti gli amanti del mondo audiovisivo - prosegue Andrea - ai talenti del mio territorio che sognano una carriera e a tutti coloro che amano e apprezzano l'arte: aiutateci e sosteneteci firmando l'appello. Migliori condizioni permetteranno a tanti artisti di poter vivere del loro lavoro e aiuteranno il settore a crescere".

PER FIRMARE L'APPELLO

https://www.artisti7607.com/lettera-aperta-alle-istituzioni/

S.D.D.

 

il Canturino NEWS - supplemento quotidiano a Lario News, testata giornalistica registrata (Tribunale LC n. 234/2015)