SCANDALO – Regione: 21 arresti, con il leghista Rizzi. Indagine su appalti truccati

martedì, 16 febbraio 2016

maroni-rizziMILANO – Ancora uno scandalo nel mondo della sanità lombarda, inscindibile dalla politica.Ventun’arresti tra cui undici funzionari pubblici, il nome più grosso è quello del leghista Fabio Rizzi, padre della riforma sanitaria appena varata.

I Carabinieri sono arrivati in Regione questa mattina, mentre era in corso la commemorazione delle vittime delle forze dell’ordine, e si sono diretti nell’ufficio di Fabio Rizzi, ex senatore, padre della neonata riforma lombarda della sanità nonché plenipotenziario del governatore Maroni.

L’inchiesta Smile ruota attorno a un gruppo imprenditoriale accusato di aver corrotto funzionari pubblici per “truccare” l’aggiudicazione di appalti pubblici di diverse aziende ospedaliere per la gestione di servizi odontoiatrici.

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