COMO - Sono potute rientrare nei propri appartamenti di via Manzoni 12, i residenti che avevano dovuto abbandonare l’edificio a causa di grosse crepe, che potevano indicare un cedimento strutturale e, quindi, un grande rischio per tutte le famiglie.
Già dalla sera del 25 febbraio hanno avuto il permesso per tornare nelle proprie case, dopo un grande spavento ed una sola notte fuori.
I Vigili del Fuoco erano stati allertati la sera prima da alcuni condomini, che avevano notato, appunto, queste grosse crepe.
Dopo una serie di sopralluoghi e verifiche, oltre incontri tra i tecnici comunali dell’ufficio Reti e dell’ufficio Edilizia Pubblica, e i professionisti incaricati dal condominio, l’allarme è rientrato.
“I tecnici concordano che non ci sono evidenze di deformazioni delle parti strutturali e che l’edificio è idoneo dal punto di vista statico - spiega il sindaco di Como, Mario Lucini - Per gli appartamenti della scala B saranno possibili alcuni disagi legati al distacco di intonaco.”
Durante la giornata del 26 febbraio sono stati effettuati dei controlli ulteriori a tutti questi appartamenti, da parte dell’impresa del cantiere, che si farà carico di eventuali interventi.
Il cantiere, adiacente, per la costruzione dell’albergo, è stato sospeso dall’amministrazione comunale, in via cautelativa. “Il cantiere è stato sospeso - conclude il sindaco - Dovrà essere effettuato uno stretto monitoraggio per seguire l’evoluzione dei movimenti. Alla luce dei risultati, e prima che i lavori possano ripartire, si concorderanno le necessarie analisi e monitoraggi aggiuntivi”.






