COMO - L’inchiesta della Procura di Como, aperta dopo la bocciatura del progetto delle paratie, da parte dell’Autorità nazionale anticorruzione (ANAC), sembra essere tutt’altro che conclusa. Ci sono nuove acquisizioni, infatti, da parte dei Finanzieri del nucleo della Polizia Tributaria.
Tornati nuovamente in Comune, pare abbiano rilevato nuove documentazioni, riguardanti atti che, apparentemente, non hanno a che vedere con le paratie. Sembra che la Guardia di Finanza abbia concentrato la sua attenzione sulla voce consulenze, gare ed incarichi.
A fronte delle obiezioni avanzate dalla Procura e dall’ANAC, il pubblico ministero Pasquale Addesso, responsabile del fascicolo ove si suppone il reato di turbata libertà degli incanti nei confronti di due dirigenti (accusa di un’attività ingannevole, col fine di alterare il regolare funzionamento di una gara, anche attraverso anomalie procedimentali), pare voglia esaminare più a fondo le questioni inerenti alle gare e all’affidamento degli incarichi e delle consulenze, da parte del Comune di Como.
Alcune persone, che potrebbero avere informazioni a riguardo, sono state già sentite e tra i vari nomi dei testimoni indetti in Procura, è anche apparso quello dell’attuale segretario comunale, Tommaso Stufano.






