COMO - Mulham Shadad, 33 anni, unico uomo mancante all’appello tra i sedici arrestati nell’indagine sui flussi di migranti siriani, da qualche ora è detenuto nel carcere di Rebibbia, dove è stato trasferito dalla Svezia.
Ora è a disposizione del sostituto procuratore di Como Pasquale Addesso, che ha coordinato un anno di indagini condotte dalla Squadra Mobile di Como, sfociate in 21 ordinanze di custodia cautelare per traffico illegale di migranti.
In 13 erano stati arrestati in Italia, altri 3, tra cui Shadad, all’estero, mentre 5 indagati risultano tuttora irreperibili.
L'ARTICOLO COMPLETO SULLA VERSIONE ONLINE DE "IL GIORNO"






