LOMAZZO – L'arresto un anno e mezzo fa, ora il processo. Il protagonista della vicenda di cronaca è Khaled Saidi, 47enne tunisino residente a Cirimido, in carcere con l'accusa di rapina aggravata nei confronti di un connazionale.
La vicenda risale a novembre 2016: tre uomini, armati di coltello e di spray urticante, si erano fatti consegnare dieci euro e il cellulare da un marocchino di 31 anni, dopo averlo aggredito e minacciato. La vittima era nota come appartenente all'ambiente dello spaccio, ritenuto come possibile movente dell'aggressione.
Saidi era stato identificato e arrestato dai carabinieri di Lomazzo come il guidatore della vettura vista allontanarsi dal luogo del pestaggio, avvenuto nella Bassa Comasca. Ora il tunisino comparirà davanti ai giudici a fine maggio.






