CANTÙ – Non sarà incarcerato Andrea Cusano, 60 anni, lo "specchiettista" - colui che aiuta i sicari a entrare in azione - nell'omicidio di Vincenzo Feola, imprenditore ucciso dal clan dei Casalesi il 21 ottobre 1992.
Cusano, originario di Caserta e residente a Cantù da vari anni, era stato arrestato il 30 maggio, ma - lo riporta Il Giorno - è stato rilasciato dal Tribunale del Riesame di Napoli e condannato ai soli arresti domiciliari. I giudici, infatti, hanno stabilito che data la buona condotta di Cusano in tutti questi 25 anni e dato l'ampio lasso di tempo trascorso dalla data del delitto, non ci fosse alcun esigenza cautelare.






