COMO - Sono molti i cittadini che si lamentano per il problema dei bagni pubblici a Como. Non solo per la difficoltà a trovarne uno, ma anche per il fatto che questi siano spesso chiusi o in cattive condizioni.
“Negli ultimi due anni si sono effettuati dei miglioramenti - spiega l'assessore al Turismo Luigi Cavadini -, sono stati riaperti quelli a Villa Olmo, in piazza Matteotti e in Via Vittorio Emanuele”.
Questi ultimi, però, risultano chiusi a causa dei continui danni subiti. Per risolvere il problema il Comune sta pensando di aumentare la sorveglianza.
Per quanto riguarda il fatto che vi siano così pochi punti dove trovare i servizi pubblici, Cavadini ha accennato alla possibilità di aprire nuovi bagni. “Il problema è che in una città come Como, non è facile trovare un posto adatto, ma ci stiamo lavorando”.
B.M.






