COMO - Nel video di La Presse diffuso dalle pagine on line del Giorno le dichiarazioni in margine all'operazione che ha portato all'arresto dei due presunti mandanti dell'omicidio dell'architetto 58enne Alfio Molteni. "Non si trovava il movente - afferma tra l'altro Nicola Piacente, Procuratore della Repubblica di Como - è stato scoperto guardando ai profili personali dei due mandanti".
La svolta è avvenuta quando gli inquirenti hanno acquisito gli atti della separazione civile tra Daniela Rho (una dei due fermati) e Molteni. E comparando le date è emersa la "continuità delle intimidazioni, messe in atto per mettere in cattiva luce l'architetto agli occhi del giudice civile e ottenere dei provvedimenti favorevoli sull'affidamento delle figlie minorenni".
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