COMO - Rientro dalla Svizzera da incubo per tanti frontalieri italiani, costretti a fare i conti i posti di blocco istituiti lungo la linea di frontiera in seguito alla rapina avvenuta nel pomeriggio di lunedì, poco prima delle 16, ai danni di un benzinaio di Novazzano. Due uomini con il casco calato in testa e la pistola in pugno hanno preso d’assalto il distributore, facendosi consegnare dalla commessa tutto l’incasso di giornata.
Terminato il colpo i due sono saliti su una motocicletta e si sono diretti a tutto gas verso Chiasso, con la probabile intenzione di far perdere le loro tracce oltreconfine. Per questo ieri i controlli sono stati raddoppiati lungo tutti i valichi, senza alcuna preferenza per i frontalieri costretti a fare la coda e in molti casi sottoposti a perquisizione.






