TURATE - I militari della Stazione Carabinieri di Turate hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Como nei confronti del cittadino italiano C.L., classe 1964, residente a Senna Comasco, per i reati di rapina a mano armata e sequestro di persona commessi a Turate il 20 giugno scorso.
Dopo la rapina, il Comando di Turate "ha raccolto elementi di colpevolezza a carico di C.L.", che con la scusa di consumare un rapporto sessuale, aveva fatto salire a bordo della sua auto una prostituta appartandosi con lei.
Non appena raggiunta la zona isolata, sicuro di poter agire indisturbato, "estraeva un coltello e intimava alla vittima di scendere dall’auto, e ciò al fine di appropriarsi della borsa che quest’ultima aveva riposto sul sedile posteriore". La giovane donna "tentava di recuperare la borsa e darsi alla fuga, ma veniva immediatamente aggredita dall’uomo, che la colpiva con il coltello, procurandole diversi tagli, e, solo di fronte alla richiesta della donna di prendersi i soldi ma di lasciarle la borsa con i documenti, lo stesso interrompeva l’aggressione impossessandosi di circa 400 euro in contanti".
La vittima è stata immediatamente soccorso da un’amica, dal personale del 118 e da una pattuglia dell’Arma giunta sul posto.
L’attività d’indagine svolta dai Carabinieri, attraverso testimonianze e la denuncia raccolta dalla vittima, ha permesso di identificare l'autore dell’atto criminoso, sfociando nell’emissione del provvedimento cautelare preso in carico dai militari della Stazione di Turate, che hanno rintracciato il destinatario nel suo domicilio; è stato associato alla casa circondariale di Como a disposizione dell’autorità giudiziaria.







