ERBA - Una figura indimenticata e indimenticabile quella di padre Aristide Pirovano per tutti gli erbesi che adesso potranno godersi la vita del loro concittadino missionario e, prossimamente, anche beato, comodamente seduti su una poltrona a teatro. In attesa di salire agli onori degli altari infatti l’avventurosa vita di Padre Aristide ha debuttato al Teatro Excelsior, in un spettacolo applauditissimo.
Ieri sera in 150 hanno applaudito la prima de “Aristide , il Vescovo del sorriso”, portato in scena dal Giardino delle Ore, scritto e diretto da Simone Severgnini e interpretato da Filippo Antonio Prina. Lo spettacolo è stato promosso dall’Associazione Amici di monsignor Aristide Pirovano in collaborazione con la Casa della Gioventù, nell’ambito degli eventi organizzati per celebrare il centenario della nascita del missionario erbese.
È una rappresentazione della vita di padre Aristide più evocativa che didascalica, quella ideata da Severgnini, adeguata a stimolare la fantasia e a lasciarla libera di spaziare - in una ricostruzione biografica necessariamente sintetica, ma armonica ed equilibrata - dai momenti più tragici (i bombardamenti su Erba) a quelli più avventurosi (l’incontro con gli indios in Amazzonia), da quelli scanzonati (le scorribande giovanili) a quelli più lirici e intensi (il testamento spirituale con cui si chiude lo spettacolo). In tutto questo Prina - protagonista e narratore al tempo stesso - passa abilmente da un registro all’altro, risultando efficace e credibile sia sui toni leggeri, sia su quelli drammatici, in una interpretazione giustamente molto apprezzata dal pubblico. Lo affiancano un gruppo di adolescenti della Casa della Gioventù (Davide Alloggio, Daniele Caspani, Isabella Caspani, Chiara Castelletti, Sabina Mornietto, Alessandro Olivieri, Marco Ripamonti, Mattia Sangiorgio, Tommaso Valente e Valeria Viganò), coinvolti nella rappresentazione dal vicario parrocchiale don Raffaele Anfossi e chiamati a dare figura e voce con vivacità ai compagni di Seminario, ai partigiani e ai repubblichini, agli indigeni della foresta e ai lebbrosi di Marituba (in un suggestivo controluce che risulta uno dei quadri scenicamente più indovinati).
Aristide, il Vescovo del sorriso, liberamente ispirato al libro Il vescovo dei due mondi di Mauro Colombo, sarà replicato all’Excelsior domenica 13 dicembre, alle 16.30. Gli utili delle due rappresentazioni saranno devoluti a favore della missione brasiliana di Marituba.
Al termine della rappresentazione di domani avrà luogo la premiazione dei vincitori del “Concorso #mipiacearistide”, l’evento Facebook ideato dagli Amici di Monsignor Pirovano in collaborazione col Comune di Erba - Assessorato alla Cultura e con Spaziogiovani Erba, rivolto agli studenti delle scuole superiori erbesi. Il sindaco di Erba Marcella Tili con l’assessore alla Cultura Franco Brusadelli, il prevosto don Giovanni Afker, la presidente degli Amici Enrica Sangiorgio e il presidente di BCS srl Giuseppe Fumagalli interverranno per premiare i vincitori delle due categorie tematiche previste ("Come descriveresti padre Aristide a un tuo amico?" e "In quale aspetto della personalità di padre Aristide ti rivedi?"), rispettivamente Andrea Manzoni (II M, Liceo Porta) ed Emanuele Colzani (IV, Istituto professionale agro-ambientale San Vincenzo), che riceveranno due tablet.
Premi anche ai secondi (Alice Limonta e Debora Masciadri, entrambe del Liceo Porta) e ai terzi classificati (Giulia Pina, Liceo Porta, e Stefano Longoni, Istituto professionale agro-ambientale San Vincenzo), a cui andranno pubblicazioni offerte dal Comune di Erba. Targa con menzione speciale a Chiara Fabris (Liceo Porta), che ha realizzato un post utilizzando la Comunicazione Aumentativa Alternativa.






