COMO - "Finora abbiamo accolto oltre 1000 persone distribuite nei vari centri. Circa l'80% di questi, non avrà diritto allo stato di rifugiato in quanto non è in possesso dei requisiti necessari. La maggior parte di loro, come da tempo sostengo, sono migranti di tipo economico, non fuggono da guerre e persecuzioni, ma sono in cerca di un futuro migliore. In un contesto economico sociale come quello attuale, non è oggettivamente possibile ospitarne altri". Sono parole dure quelle scelte dal coordinatore di Fratelli d'Italia, Marco Mainardi, per commentare il continuo arrivo dei profughi nella provincia di Como e il relativo appello di "aprire le proprie case" per ospitarli.
"Ci sono cittadini italiani in seria difficoltà che purtroppo sono abbandonati a se stessi senza ricevere aiuti e sostegni da nessuno - aggiunge Mainardi- . Se parliamo di carità cristiana forse sarebbe il momento di pensare agli italiani ed ai comaschi. Certo, tutto questo non genera business, perché onestamente, diciamocelo con tutta franchezza, gli interessi economici generati dall'accoglienza profughi sono notevoli, ma probabilmente risulterebbe essere doveroso per chi, da una vita è parte integrante del nostro paese".
Di parere affine Roberto Moscatelli, responsabile provinciale del dipartimento Immigrazione e sicurezza di Lega Nord, che dopo aver steso una mappa dei profughi ospitati nel comasco è passato all'attacco. "Siamo andati a fare un sopralluogo all'esterno del Convento dei Salesiani di Tavernola e abbiamo potuto vedere un andirivieni continuo di clandestini che tornavano dalla passeggiata al lago con i loro telefoni di ultima tecnologia, per non parlare di quelli sdraiati sulle sdraio nel piazzale. Se è questa la vostra idea di accoglienza, - conclude Moscatelli - complimenti!".
Uniti nel motto "prima i comaschi" i due partiti di destra si domandano se questa politica estera - mancante - e il continuo sbarco di profughi non venga portata avanti per favorire l'arricchimento di alcuni, che lucrano su "queste persone con soldi pubblici".






