CARUGO - I Carabinieri del reparto operativo di Como e del Nucleo di Cantù coadiuvati dalla tenenza di Mariano sono al lavoro per dare un volto al killer di
Alfio Vittorio Molteni, noto designer brianzolo, freddato in un agguato ieri sera sulla soglia di casa al civico 32 di via Garibaldi a Carugo. Una serie di colpi esplosi alle sue spalle intorno alle 21 di mercoledì gli sono costati la vita: Molteni ricoverato in condizioni gravissime all'ospedale Sant'Atonio Abate di Cantù morirà circa un'ora dopo l'agguato.
Non escludono nessuna pista gli inquirenti che al momento stanno scandagliando la vita privata della vittima. 58 anni, tre figli e due matrimoni "falliti" alle spalle, sempre con donne italiane, questo uno dei punti di partenza delle indagini. Un movente passionale potrebbe essere alla base dell'omicidio?
Ma al vaglio degli inquirenti ci sono numerose ipotesi. Certo le indagini terranno conto anche dei precedenti. Due le denunce esposte da Molteni, vittima di alcuni atti intimidatori. La sera del 28 maggio, durante la “Notte Bianca“, una mano ignota aveva dato alle fiamme la sua Range Rover Sport. Il secondo gesto intimidatorio risale al 26 luglio scorso, quando otto colpi di pistola raggiunsero le finestre dell’abitazione della zia di Molteni.
Una escalation di violenza conclusa con l’omicidio di ieri sera. L’obiettivo del o dei killer che per ore hanno atteso in strada, nascosti dietro qualche cespuglio, era di sparare per uccidere.






