COMO - Si è avvalso della facoltà di non rispondere il 25enne accusato di violenza sessuale e dei maltrattamenti che portarono alla morte una bambina di un anno e mezzo.
Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Como ha interrogato G.R. Marincat in videoconferenza senza però ottenere alcuna risposta.
È stata nel frattempo respinta la richiesta dell'avvocato difensore di concedere i domiciliari al suo cliente che dunque resterà in custodia al Bassone.
Secondo gli investigatori l'uomo avrebbe picchiato e maltrattato fino a causarne la morte la figlia della compagna. Inizialmente si pensava ad un incidente domestico ma l'autopsia ha smentito la testimonianza di Marincat portando alla luce una terribile e inequivocabile ricostruzione.
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