NOVEDRATE - È stato un open day per certi versi “movimentato”, quello che si è svolto sabato pomeriggio al Salone polivalente del Municipio di Novedrate; i cittadini, infatti, hanno accolto l’invito di Novedrate Pulita, il comitato che si sta occupando assiduamente del problema inquinamento, che ha origine principalmente dalla zona industriale, situata lungo la provinciale.
Da dicembre 2015 (quando c’è stata la prima segnalazione su Facebook) a oggi, i ragazzi di Novedrate Pulita, per la maggior parte composta da giovani cittadini, si sono attivati per portare alla luce la questione dei miasmi, che da anni è sulla bocca di tutti i novedratesi, eppure finora una soluzione definitiva non è stata ancora raggiunta.
A condurre la giornata è stato il portavoce di Novedrate Pulita, Matteo Allevi, che sin da subito ha voluto precisare come l’associazione non abbia alcun fine politico perché, quando si tratta di salute, non c’è differenza tra l’uno o l’altro partito, e il sindaco deve garantire il benessere di tutta la cittadinanza.
“Siamo stati convocati dall’Amministrazione – ha spiegato Allevi – ma ad oggi non abbiamo ancora ricevuto le autocertificazioni delle aziende, tuttavia abbiamo posto alcuni punti fondamentali che vogliamo esporre quest’oggi”.
Novedrate Pulita ha infatti individuato alcuni obiettivi da raggiungere, partendo dal presupposto che i miasmi devono avere fine, dopo aver capito cosa i cittadini di Novedrate respirano e se questi odori siano anche, nella peggiore delle ipotesi, di natura tossica.
La questione delle autocertificazioni assume quindi una certa rilevanza, perché le aziende sono sicuramente, nell’idea di Novedrate Pulita, dotate delle necessarie documentazioni, e sicuramente sono in regola, ma la migliore soluzione sarebbe quella di ricorrere all’utilizzo di enti esterni ed indipendenti: “Saremmo disposti anche ad autotassarci – affermano i membri di Novedrate Pulita – anche se questa sarebbe l’ultima spiaggia, perché noi chiediamo l’intervento dell’amministrazione comunale”.
La parola è quindi passata ai cittadini (anche proveniente da Figino Serenza) ed è stato uno scambio di opinioni movimentato proprio perché in molti hanno detto che il problema è sempre esistito, e questo è il momento di attivarsi definitivamente per arrivare ad una soluzione; alcuni dei presenti, trasferitisi da pochi anni in paese, hanno dichiarato di essersi accorti immediatamente degli odori, e di aver segnalato il problema all’Amministrazione, eppure l’Arpa ha ufficialmente dichiarato che negli ultimi sette anni non hanno ricevuto segnalazioni dal Comune.
Similmente, ed è stato questo il punto più delicato, il vice-sindaco Grassi ha riferito a Novedrate Pulita di non avere mai avuto denunce a proposito dei miasmi, eppure Alessandro Burgio, della Burgio Carri, ha mostrato una serie di documenti di vario genere, datati a partire da agosto 2009, in cui venivano denunciati i cattivi odori; Legambiente, di conseguenza, aveva riferito la situazione agli enti preposti, tra Cui Asl, Arpa e Amministrazione Comunale.
Il momento è quindi, probabilmente, di quelli che potrebbero cambiare il futuro del paese, con il suggerimento di installare una centralina per le rivelazioni, che toglierebbe parecchi dubbi circa l’origine degli odori, oltre a tranquillizzare gli animi, scaldati da un problema presente da parecchi anni.
I cittadini, infine, sono stati invitati a prendere coscienza concreta della questione, visionando tutta la documentazione raccolta da Novedrate Pulita, e chiedendo oltretutto di segnalare immediatamente qualsiasi odore “sospetto”.
Davide Porro






