NOVEDRATE - Dopo l’incontro di giovedì 21 gennaio a Novedrate tra Amministrazione, cittadini e aziende, in merito alla questione ambientale, il vice-sindaco Serafino Grassi si era detto soddisfatto, soprattutto per quanto riguarda la disponibilità delle stesse aziende a risolvere il problema, che ormai è stato identificato nel “cattivo odore” che viene percepito nella zona industriale, che si estende in special modo a sud del paese.
A questo primo incontro erano presenti anche due comitati di cittadini, Novedrate Pulita (che sta spingendo forte per venire a capo della situazione) e Novedrate Ambiente, gruppo attivo da parecchi anni che, in un certo senso, potrebbe fare da “guida” proprio a Novedrate Pulita.
Nato tra il ’97 e il ’98, Novedrate Ambiente negli ultimi tempi è stato meno “operativo” in città, per vari impegni di ciascuno dei suoi membri, ed essendo nato per motivi praticamente identici al nuovo comitato ambientale, è come se si stesse svolgendo un passaggio del testimone.
“Abbiamo iniziato in modo simile a Novedrate Pulita – spiega Cristina Vago, di Novedrate Ambiente – infatti decidemmo di muoverci per via dell’odore e all’epoca riuscimmo a identificarlo, organizzando poi una raccolta firma per poter avanzare le nostre richieste all’Amministrazione”.
Tra i vari sostenitori di Novedrate Ambiente vi era anche il sindaco Maurizio Barni, scomparso di recente, legatissimo al territorio e in prima linea per combattere l’inquinamento e le questioni ambientali; la questione, in seguito, riuscì ad essere risolta, e anche se in alcune circostante l’odore si è ripresentato, il rapporto diretto con le aziende favoriva il dialogo.
Aziende, oltretutto, che si mostrate disponibili anche giovedì scorso: “Ci voleva un incontro iniziale – continua Vago – sono sicura che le varie imprese siano a norma e che non ci sia nulla di pericoloso, ma il problema dell’odore è evidente e fastidioso”.
Come già detto in altre occasioni dai novedratesi, gli olezzi possono anche essere nauseanti, e nel periodo estivo, quando le finestre delle case rimangono aperte, l’aria diventa irrespirabile, e Novedrate Pulita è decisa a risolvere il problema.
“Come Novedrate Ambiente appoggiamo pienamente Novedrate Pulita – conclude Vago – oggi poi con i social è possibile coinvolgere molta più gente rispetto ad alcuni anni fa, quando eravamo noi ad occuparci della questione. Siamo felici perché loro sono davvero determinati e faremo il possibile per aiutarci a vicenda”.
Davide Porro






