‘NDRANGHETA – Arresti in Calabria: ci sono legami con ‘Insubria’

martedì, 3 febbraio 2015

VIBO VALENTIA - I carabinieri della Compagnia di Serra San Bruno e della Stazione di Nardodipace, con il coordinamento del Comando provinciale di Vibo Valentia, hanno eseguito, complessivamente, quattro ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari e 12 obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria.

L’indagine parla di truffa aggravata ai danni dell’Unione europea, dello Stato e della Regione Calabria. Secondo l’accusa, gli indagati si sarebbero appropriati di fondi pubblici finalizzati all’organizzazione di corsi di formazione per la creazione di posti di lavoro.

Coinvolti nell’indagine anche il sindaco di Nardodipace, il comune “più povero d’Italia”, Romano Loiero, e l’assessore comunale Maurizio Maiolo, con le rispettive consorti, Claudia Ienco e Marinella Iacopetta. Quest’ultima, 32enne, è sorella di Salvatore e Maurizio Iacopetta, arrestati nel novembre scorso dagli uomini del Ros di Milano all’interno dell’operazione “Insubria” che avrebbe smantellato le locali ‘ndranghetiste di Cermenate e Fino Mornasco nel Comasco e di Calolziocorte (LC).

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