LOMAZZO – Riesumata la salma di Luciano Guerra, il suocero dell’infermiera killer

lunedì, 3 aprile 2017

LOMAZZO – Nella mattinata di lunedì, all’interno del cimitero di Lomazzo, si sono svolte le operazioni di riesumazione del corpo di Luciano Guerra, il suocero dell’infermiera Laura Taroni. Le operazioni si sono concluse nel giro di due ore – la bara ha abbandonato il cimitero intorno alle 9 – e sul posto, oltre ai carabinieri di Saronno, erano presenti anche un ufficiale sanitario, alcuni agenti in borghese e diversi parenti della vittima, tra cui Gabriella Guerra (la sorella di Massimo Guerra, il figlio di Luciano).

Luciano Guerra era un imprenditore agricolo, e morì nel 2013 – a 78 anni - in seguito ad un ricovero d'urgenza all'interno dell'ospedale di Saronno. La salma dell’anziano è stata trasportata all’Istituto di Medicina Legale di Milano, dove verrà sottoposta ad un’attenta analisi.

Si ritiene infatti che Laura Taroni, già accusata – insieme al dottor Leonardo Cazzaniga - di aver provocato i decessi di alcune persone (tra cui il marito, Massimo Guerra), possa aver somministrato al suocero una dose letale di farmaco stordente, una sostanza che avrebbe provocato la progressiva cessazione delle funzioni vitali dell'anziano.

Gli esami del cadavere di Luciano Guerra, come annunciato nelle scorse ore, inizieranno nella giornata di domani: si cercherà soprattutto la presenza residua di farmaci o di sostanze sospette. L’infermiera Laura Taroni e il dottor Leonardo Cazzaniga, negli scorsi mesi, sono stati accusati di aver causato la morte di Massimo Guerra e di Maria Rita Clerici la madre dell'infermiera. Il dottor Cazzaniga, inoltre, è stato accusato di aver deliberatamente provocato i decessi di quattro pazienti all’interno dell’ospedale di Saronno.

R. I.

 

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