MARIANO COMENSE - In sella alla propria bici da Mariano a Cabiate per promuovere la legalità. "Ma che cos'è la legalità?" è la domanda a cui ieri pomeriggio le associazioni Azione Coinvolgimento Giovani e Tortuga hanno tentano di dare una risposta organizzando una biciclettata apre la manifestazione di più ampio respiro "3 visioni, 2 comuni e 1 obiettivo: la legalità".
La legalità è sinonimo di giustizia e onestà rispondono gli inusuali corridori che abbandonate le loro bici più in la hanno impugnato la penna per scrivere il loro "senso" di legalità su un foglietto poi appeso su una struttura per la prima tappa della biciclettata. La corsa è lunga qualche chilometro e porta i ciclisti dal parco Falcone e Borsellino di Mariano al palazzetto dello Sport di Perticato, dove ad attenderli ci sono gli agenti della Polizia Locale della città. Mentre i vigli di Mariano insegnano ai bambini le regole da rispettare quando ci si muove in bicicletta , Acg chiede agli adulti se esistono regole più o meno importanti da rispettare.
La risposta arriva da sé: ogni "regola" è ugualmente necessaria e importante per garantire la sicurezza
stradale. Di nuovo in sella alla bici mentre nelle mente dei corridori si delinea l'idea che la legalità è un principio molto più ampio di quello che si pensa, non è solo la lotta alla criminalità ma si potrebbe dire "uno stile di vita". La legalità si scopre nell'ultima tappa al parco della Pace di Cabiate è anche attenzione alle norme per la raccolta differenziata.
Tre strade con i cestini per l'umido, la carta e il secco spiegano come si svolge la raccolta differenziata nel comune di Cabiate e Mariano. La legalità si scopre a fine del percorso è rispetto delle regole, tanto di un gioco quanto quelle stradali.






