COMO - Ferragosto funestato da un incidente mortale sul lago di Como. Sono passate da poco le 17.30 di sabato 15 agosto quando un
ragazzo, Agossou Mididji, decide di fare un tuffo nel lago altezza Villa Geno.
Originario del Benin ma residente a Seveso, Agossou aveva deciso di trascorre il pomeriggio di festa con un amico sul lago. A dispetto del divieto di balneazione - a dire il vero sempre poco rispettato - il giovane, 14 anni, si tuffa, ma una volta in acqua chiede subito aiuto.
K. A., un ragazzo di 25 anni originario del Pakistan e oggi rifugiato politico in una struttura di Lora, transita sul pontile proprio in quel momento. Sente distintamente le urla, non ci pensa due volte e si getta subito in acqua per salvarlo.
Tentativo vano, il corpo di Agossou viene ritrovato mezz'ora dopo dai soccorritori a 7 metri di profondità. Sul posto sono intervenute , l’ambulanza, l’automedica e i vigili del fuoco e la polizia.






