IL LIBRO – L’emozionante “Due di Uno”, il primo romanzo di Valentina Fenu

domenica, 3 maggio 2015

ERBA - Venerdì 1 maggio all'Opificio Zappa di Erba, fabbrica in disuso riadattata a spazio per eventi culturali ed artistici, laopificio giovane scrittrice comasca Valentina Fenu, 30 anni, ha presentato il suo primo romanzo intitolato “Due di Uno” (Edizioni del Faro).

Raccontare un libro non è mai semplice. Raccontare questo libro, o almeno cercare di farlo, è ancora più difficile perché contiene una quantità di sensazioni straordinariamente profonde. Emozionante, semplicemente emozionante. Le vicende narrate permettono al lettore di entrare in simbiosi con le due protagoniste Alice e Anna, amiche inseparabili, e per questo "due di uno".

Non è classificabile nella categoria dei romanzi di formazione, sarebbe riduttivo. Pagina dopo pagina accompagniamo le due ragazze, non in modo distaccato, ma entrando a far parte del loro mondo. Nello stesso modo in cui si “entra” in un quadro quando lo si guarda e lo si vive nella propria anima. Pertanto leggere Due di Uno si trasforma in un'esperienza come se fossimo di fronte a un quadro impressionista alla Monet, poiché diventiamo parte del libro, hic et nunc, qui e adesso; ma anche a un quadro di Van Gogh perché nessuno, come lui, ha saputo esprimere la profonda intimità del suo Io e, infine, a un quadro di Kandinsky in quanto la vera ricerca e il vero viaggio, per le due protagoniste, parte da dentro di Sé, in una progressione multiforme di colori e sinfonie che non sono altro che le esperienze che viviamo.

valentinaSì, che viviamo! Perché come ci insegna Valentina tramite Anna e Alice, la vita va vissuta appieno, anche se capita di cadere, di aver paura, di soffrire, di versare lacrime ma con una certezza: ci sarà sempre Qualcuno pronto a intervenire, a darci conforto, a sostenerci. Pur ricordando che nessuno si lascia salvare senza volerlo. Ecco allora comparire Agata, il terzo personaggio, velato da un alone di mistero che le accompagnerà nel loro cammino. Uno Spirito superiore, un Virgilio dantesco al femminile capace di leggere nelle loro anime. E in questo cammino le tappe per acquisire sempre più la consapevolezza di esserci sono costituiti dalla Gratitudine, dalla Fede, dal Rispetto, dalla Pace e dall'Amore che è anche il titolo dell'ultimo capitolo del libro. Ma non si scade assolutamente in una definizione di Amore scontata, rintracciabile come solo sentimento di affetto tra due persone, oppure meccanicistico o ancora superficiale. È qualcosa che va oltre, che non è quantificabile né definibile, è il Tutto. È la vita stessa, non una mera sopravvivenza ma la coscienza che siamo circondati da un Qualcosa che non avrà fine, da un “per sempre”, da un continuo rigenerarsi di energie, in un crescendo musicale che va, va all'infinito, come le nuvole, come le stelle che c'erano, ci sono e ci saranno.

Durante la presentazione si sono alternate brevi letture tratte dal libro a un inedito e sperimentale coinvolgimento del pubblico. Valentina ha saputo mettere in discussione le certezze dei presenti, tutti, nessuno escluso, con domande affascinanti che hanno fatto riflettere profondamente rompendo ogni schema precostituito.

L'invito è quello di leggere il romanzo, non come un qualsiasi libro, ma con il cuore sapendo che il vero Amore è la tua anima che riconosce il suo contrappunto in un'altra, ecco l'autentico Due di Uno.

Massimiliano Porro

 

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