FIGINO SERENZA - Il capogruppo di minoranza a Figino Serenza, Roberto Moscatelli, torna sulla questione gender nelle scuole e promette "ci batteremo sempre per tutelare i nostri ragazzi". Non solo parole, Lega Nord ha scelto infatti di presentare una mozione in Regione Lombardia per chiedere che l'educazione a questa ideologia passi prima dal consenso dei genitori. "Bisogna mantenersi informati, chiedere ai bambini cosa fanno in classe e appena i genitori vedono uno di quei libretti stampati con l'appoggio dell’Unar, Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali, se vogliono, possono chiamarci per combattere quest'idea che sta diventando legge con l'appoggio del Pd" prosegue Moscatelli.
Proprio nel suo comune è nato nei mesi scorsi il Comitato Genitori art. 30. Un gruppo che riunisce mamme e papà pronti a dire no a
questa ideologia. Il loro obiettivo è di informare prima di tutto le famiglie e poi agire per la tutela del bambino, "che è maschio o femmina, non stellina - aggiunge Moscatelli - noi siamo contro questo indottrinamento".
"Cogliamo l'occasione dell'inizio della scuola per scendere di nuovo in campo a favore delle famiglie e contro l'ideologia gender perché - conclude Moscatelli - noi siamo sempre dalla parte dei minori e dei più deboli. E porteremo le nostre ragioni fino a Roma se necessario".






