MOZZATE - Individuato grazie al sistema di sicurezza della casa che aveva depredato un 28enne americano responsabile del furto di 170 euro e di due computer portatili dal valore di 1.500 euro.
Il furto risale all'11 agosto scorso, quando ignoti si erano introdotti in un'abitazione di Locate Varesino approfittando dell'assenza dei proprietari, i quali una volta accortisi dell'effrazione hanno denunciato il tutto fornendo ai carabinieri di Mozzate anche le immagini riprese dal sistema di videosorveglianza.
Proprio l'impianto di sicurezza si è rivelato decisivo nelle indagini, è stato infatti lo spunto fondamentale per dare il via alla ricerca dei responsabili. Gli investigatori hanno potuto così ricostruire un nitido identikit degli autori del reato e passando al setaccio le immagini identificare anche il veicolo usato per il colpo.
A quel punto con appostamenti e pedinamenti i militari hanno individuato l'auto. A bordo vi era proprio R.C.W.A., classe 1990, riconosciuto senza ombra di dubbio anche grazie a un tatuaggio, pure quello immortalato dalle telecamere. Con lui un cittadino colombiano denunciato per soggiorno illegale in Italia. Infine in auto c'erano anche due cacciaviti, sequestrati come arnesi da scasso.






