FIGINO SERENZA - "Forse il sindaco non ha capito che non è mia intenzione indire un consiglio per discutere una nostra mozione, ma bensì rivendico il fatto che, come
da regolamento, sarebbe stato giusto inserirla nel consiglio comunale del 18 dicembre, dato che l'avevo presentata ufficialmente con ben 15 giorni di anticipo". Sceglie di fare chiarezza circa la provocazione lanciata per comunicato stampa il consigliere leghista Roberto Moscatelli, controbattendo alle parole del sindaco Angelo Orsenigo.
"Non voglio certo pesare sulle tasche dei cittadini convocando un consiglio comunale per affrontare la mozione "Spazio Compiti" gratuito ma vorrei precisare alcuni punti - prosegue Moscatelli - partendo dalla convocazione dei capigruppo, una comunicazione che è arrivata il giovedì per il venerdì, con la differenza, rispetto alle altre volte che non c'era nessun ordine del giorno in allegato". Una comunicazione tardiva, arrivata con poco preavviso e carente dell'informazione principale, ovvero il tema del dibattito, che ha reso difficile se non impossibile per Moscatelli prepararsi visto che "non sapevo di cosa si sarebbe parlato".
"Per quanto riguarda il gettone presenza stiamo parlando di una cifra contenuta che in ogni caso ho scelto di devolvere in beneficenza" dichiara Moscatelli, sottolineando indirettamente come la sua priorità in un consiglio comunale non sia la sfumatura economia di questo ma la possibilità di dibattere di temi che riguardano il benessere della città.






