ALZATE BRIANZA - Senza brutte sorprese il bilancio della BCC Alta Brianza che venerdì apre le porte, e i conti, a Lariofiere, ai propri soci per discutere il bilancio annuale e il rinnovo delle cariche. Il 2014 si è chiuso con un utile di un milione e 107mila euro, 250mila euro in meno rispetto al 2013, per la scelta della direzione di aumentare il tasso di copertura a fronte di crediti deteriorati. Il patrimonio netto è in crescita, salito da 76 a quasi 80 milioni di euro. Il numero dei clienti ha raggiunto quota 17.952, con un incremento del 3,3% rispetto all’anno scorso. La raccolta diretta è cresciuta del 4,08%, pari a 630 milioni di euro, mentre quella indiretta ha registrato un più 16,04%, raggiungendo quota 180 milioni di euro.
Al primo posto negli impieghi la clientela privata (30,3%), seguono costruzioni e immobili (27,71%), attività manifatturiere (16%), commercio (8%), attività di alloggio e ristorazione (4,38%), attività sociali e sanitarie (4,09%). Nel 2014 la BCC ha erogato 456 mutui per 48 milioni di euro, 25 in più rispetto all’anno scorso. Quest’anno si spera di raggiungere un risultato migliore, contando negli effetti delle ripresa che già in questi primi mesi ha fatto registrare il 30% di domande in più. Gli accantonamenti passano dal 26.7% al 32.37%, in particolare sulle posizioni di sofferenza si è scelto di raggiungere il tetto prudenziale del 45.26%.
Si conferma nella sua vocazione a favore del territorio la BCC che nel solo 2014 ha finanziato gruppi e associazioni impegnati nel sociale con 133mila euro, oltre a 80mila euro che sono andate a favore dello sport e della cultura.






