CUCCIAGO - “Alla fine siamo riusciti a scalare la montagna”. Esordisce così il sindaco Claudio Meroni, all’indomani dell’alienazione di Cascina Violada, la storica cascina cucciaghese che nel giro di un anno verrà trasformata in una residenza sanitaria assistenziale da 120 posti totali.
“In otto mesi siamo riusciti a trasformare in una concreta possibilità quello che inizialmente sembrava un obiettivo difficilmente raggiungibile: dare un nuovo futuro a Cascina Violada. In questi mesi abbiamo approvato una variante al piano di governo al territorio, ottenuto dal ministero dei Beni culturali una verifica di interesse sull’immobile, approntato il bando di vendita con la relativa aggiudicazione e ricollocato le 14 famiglie residenti in Cascina. Di queste, nove hanno trovato alloggi sul libero mercato anche grazie all’aiuto della società che si è aggiudicato il bando di vendita”.
“Per la comunità cucciaghese - prosegue il primo cittadino -, oltre ai 650.000 euro incassati con l’alienazione, abbiamo previsti dieci posti convenzionati nella struttura per anziani al costo di 62 euro al giorno e cinque posti nella struttura per disabili; mediamente il 25% in meno rispetto ai prezzi di mercato, con un risparmio annuo per i nostri utenti di circa 5.000/6.000 euro per famiglia: all’anno in totale 50.000/60.000, per 25 anni.”
L'Amministrazione sta lavorando con i progettisti per mantenere l’aspetto attuale sul corpo principale dell’edificio passando attraverso la demolizione dell’immobile esistente. "Purtroppo concretamente non era possibile una soluzione diversa a meno di rinunciare a tutto. Tra un anno verrà inaugurata la nuova struttura, dando una risposta ad una delle esigenze maggiormente presenti sul territorio e, speriamo, anche nuove opportunità occupazionali ai nostri concittadini”.







