CUCCIAGO – Consumo energetico zero per il palazzo comunale: lavori in primavera

mercoledì, 6 novembre 2019

CUCCIAGO - Un nuovo vestito per la sede del Comune di Cucciago. Con l’obiettivo di arrivare ad un edificio in categoria ZNEB dal punto di vista termico.

Il termine NZEB, acronimo di Nearly Zero Energy Building, viene utilizzato per definire un edificio il cui consumo energetico è quasi pari a zero. Gli NZEB, quindi, sono edifici ad elevatissima prestazione che riducono il più possibile i consumi per il loro funzionamento e l’impatto nocivo sull’ambiente. Questo vuol dire che la domanda energetica per riscaldamento, raffrescamento, ventilazione è davvero molto bassa.

“Durante l’estate abbiamo iniziato a ragionare sull’efficientamento energetico del nostro palazzo comunale, grazie anche ad un contributo ministeriale di 50.000 euro destinato a questo tipo di interventi” introduce il progetto Giovanni Bergna, assessore ai Lavori pubblici che insieme ai tecnici comunali ha seguito la progettazione. “Durante l’analisi dell’edificio, costruito ormai parecchi decenni fa, è emerso che un intervento complessivo su cappottatura, sostituzione degli infissi e isolamento delle solette avrebbe reso la casa comunale un edificio con un consumo energetico, dal punto di vista termico, pari a zero. Nella stesura del piano economico abbiamo quindi reperito i fondi necessari. Un intervento da quasi 200.000 euro peserà di fatto sulle casse comunali per 40.000 euro. 108.000 euro arriveranno infatti dal conto termico e 50.000 euro dal contributo ministeriale. Un ottimo risultato anche finanziario”.

“L’intervento ha per noi anche una valenza simbolica. Interveniamo su un edificio datato, a costi contenuti, rendendolo un edificio a zero emissioni. L’impatto ambientale è un fattore sempre presente negli interventi degli ultimi anni, che hanno visto l’installazione di impianti fotovoltaici sui tetti di scuola dell’infanzia, scuola secondaria e palestra comunale e la costruzione di un impianto di teleriscaldamento a cippato che serve tutti gli edifici pubblici di via Sant’Arialdo”.

“Dopo la chiusura di affidamento dei lavori avvenuta a fine ottobre (lavori che verranno fatti la prossima primavera), con gli uffici stiamo ora ragionando se ripetere questo tipo di intervento nei prossimi anni anche sugli edifici scolastici, dove già abbiamo sostituito gli infissi” conclude l’assessore Bergna.

 

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