COMO - Cerca di rivendere una bicicletta rubata al legittimo proprietario, ma viene fermato. Ieri mattina, verso mezzogiorno, i carabinieri della Stazione di Como hanno denunciato in stato di libertà un italiano, nato in Germania nel 1967, residente a Foggia ma di fatto domiciliato a Bormio, già noto alle forze di polizia, poiché ritenuto responsabile di ricettazione, possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli e porto di armi.
I militari di Como erano stati informati nei giorni scorsi da un altro 48enne della provincia di Varese del fatto che quest’ultimo aveva riconosciuto come propria una bicicletta posta in vendita su un sito on line precedentemente rubatagli mentre era in villeggiatura a Bormio e per la quale aveva presentato denuncia lo scorso 26 luglio ai carabinieri del posto.
L’uomo aveva aggiunto ai carabinieri di Como di aver aderito all’annuncio, proposto da un uomo che diceva di trovarsi in provincia di Como e per tale motivo aveva fissato un incontro nel capoluogo lariano per ultimare la vendita.
All’incontro, nei pressi dello stadio di Como, si sono però presentati i carabinieri del locale comando stazione, opportunamente appostatisi, che hanno prontamente recuperato la bicicletta rubata, identificata grazie al numero di telaio fornito dalla vittima in sede di denuncia e restituita al legittimo proprietario e hanno identificato e deferito in stato di libertà il ricettatore. Quest’ultimo, sottoposto a perquisizione personale e dell’autovettura, è stato trovato anche in possesso di utensili vari atti allo scasso, del quale non è stato in grado di giustificare detenzione e provenienza, nonché di due accette e un coltello con lama lunga circa otto centimetri.
Inoltre, la contemporanea perquisizione operata dai militari dell’Arma di Bormio all’interno di una tenda da campeggio utilizzata dal medesimo per soggiornare nella summenzionata località di domicilio, permetteva di rinvenire alcuni accessori appartenenti alla predetta bicicletta, restituiti al legittimo proprietario.






