CRONACA – Como: un foglio di via e tre denunce

giovedì, 12 marzo 2015

COMO - Truffatori matricolati erano specializzati nello spacciare patacche per oggetti preziosi. Martedì alle 13 una pattuglia della Polizia li ha fermati, nel corso di una serie di controlli per la prevenzione dei furti, trovando nascosti nel bracciolo portaoggetti della loro auto un sacchetto di stoffa con all’interno fotocopie colorate di banconote, due anelli che solo in apparenza erano in oro bianco con una pietra simile a un brillante, una decina di finte pietre preziose e una lente di precisione da orefice. Tutti e tre erano pregiudicati per ingiuria, minaccia e truffa, quest’ultima mediante l’utilizzo di oggetti falsi spacciati per preziosi. Ritenuti persone pericolose per la sicurezza pubblica, sono stati allontanati per tre anni dal territorio di Como e Lipomo con un foglio di via obbligatorio.

Sempre a Como, l'altra sera, sono stati denunciati tre cittadini extracomunitari che si aggiravano nei giardini pubblici tra via Aldo Moro e piazza della Tessitrice senza documenti. Gli agenti della squadra volante di Como hanno provveduto a portarli in Questura per l’identificazione. Uno di loro, 29 anni di origini marocchine, è risultato pregiudicato e sottoposto ad obbligo di firma, un venticinquenne tunisino, sottoposto a misure restrittive, è stato arrestato per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità giudiziaria e momentaneamente condotto all’ospedale per accertamenti. Al Sant’Anna è stato portato anche il terzo componente del gruppo, un ragazzo siriano appena diciottenne che aveva giurato ai poliziotti di essere minorenne. Adesso è stato denunciato a piede libero per falsa dichiarazione a pubblico ufficiale.

 

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