COMO – Rubavano nei negozi in centro: denunciate

venerdì, 12 dicembre 2014

COMO - In inglese si parla di Shopaholic. Che significa essere un po' troppo "addicted" allo shopping. E' il caso di due ragazzine, minorenni, che però, a differenza di quanto accade a chi non può proprio fare a meno di acquistare qualcosa quando entra in un negozio, si sono invece macchiate del reato di furto. E non solo.
Erano circa le ore 16 di giovedì 11 dicembre quando una "pantera" della Polizia di Stato si è recata in via Bernardino Luini, a Como, poichè chiamata da una dipendente di un negozio di cosmesi che ha sorpreso e fermato due ragazzine. Queste si erano appena rese protagoniste di un furto proprio all'interno dell'esercizio commerciale: G.D. del 1996 e L.S del 1997 hanno dichiarato agli inquirenti di essere minorenni. Si sono dapprima aggirate con fare abbastanza sospetto all'interno del negozio di profumi per poi prelevare, da uno scaffale, una confezione di smalto, occultata nelle tasche del giubbotto. Le ragazze non si sono rese conto, però, che la commessa le stava osservando durante la pausa, fingendosi una cliente. E proprio quando le ragazzine hanno cercato di uscire dal negozio come se nulla fosse, la commessa le ha fermate chiedendo conto di quanto aveva visto.
Le due, dopo varie insistenze, hanno confessato il furto. Gli agenti hanno quindi accompagnato in Questura le due ragazzine, hanno effettuato le dovute perquisizioni, scoprendo così che avevano rubato anche da altri negozi del centro: hanno trovato loro diversi pezzi da bigiotteria e un paio di forbici per manomettere i taccheggi.
Le forze dell'ordine hanno quindi chiamato i genitori delle ragazzine e solo in quel momento G.D. ha dovuto confessare di non essere minorenne. Le due sono state denunciate per tentato furto aggravato in concorso e G.D anche per porto di oggetti atti ad offendere. In più: falsa attestazione di identità.

 

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