CASO DEIANA – Accoltellato a tradimento e sepolto nel bosco

domenica, 25 gennaio 2015

salvatore deianaBREGNANO - Emergono nuovi particolari sull'omicidio di Salvatore Deiana, il trentanovenne sparito nel nulla il 9 marzo del 2009, quando uscì di casa per andare a bere un caffè e (si è scoperto ora che uno dei suoi carnefici è stato arrestato) ucciso a coltellate la sera stessa.

Deiana da quanto è trapelato cenò in un locale di Vertemate con Minoprio insieme a quelli che poi sarebbero stati suoi carnefici, finché Giuseppe Monti, 34 anni di Bregnano, non lo colpì al petto con un grosso coltello da cucina. Ai suoi fendenti sarebbero seguiti altri colpi da parte di altre persone che si trovavano all'interno della stanza e che ora Polizia e Carabinieri stanno cercando. Deiana e i suoi assassini si sarebbero incontrati, nella tarda serata del 9 marzo, nel parcheggio della discoteca Albert di Fino Mornasco, dopo aver passato la serata senza vedersi all'interno del locale, da qui se ne sarebbero andati insieme a mangiare una pizza a Vertemate.

Secondo gli inquirenti all'interno della pizzeria, insieme a Monti, ci sarebbero state altre cinque persone, alcune delle quali hanno avuto parte attiva nell'omicidio mentre le altre, mantenendo il silenzio in tutti questi anni, si sono rese loro complici. Il corpo senza vita di Salvatore Deiana sarebbe stato avvolto in un telo e caricato nel baule dell'utilitaria dell'ex-compagna di Giuseppe Monti, che aiutato dagli amici avrebbe seppellito Deiana in un bosco dell'Olgiatese, dopo averne bruciato gli abiti.

Gli inquirenti sono alla ricerca dei suoi resti per restituirli ai familiari. La madre e la sorella di Salvatore Deiana hanno lanciato un appello alla Procura di Como perché venga fatta al più presto chiarezza sulla fine di  Antonio Deiana, sparito due anni fa in maniera misteriosa dopo che si era messo sulle tracce dei carnefici del fratello.

 

 

 

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