CARIMATE – La dea bendata l’aveva baciato in fronte, ma lui – o lei – per tutta risposta non l’ha degnata di uno sguardo. Parecchio distratto, quantomeno, il giocatore che nella ricevitoria di via Arnaboldi a Carimate ha effettuato una giocata vincente al Superenalotto il 9 ottobre, che gli aveva fruttato un bel 5 del valore di 70.778,25 euro. Ma il fortunello non s’è mai fatto avanti per reclamare il gruzzoletto.
A nulla è valso l’appello lanciato dalla Sisal, che aveva avvisato, prima di Natale, che se il giocatore non si fosse fatto avanti entro il 7 gennaio la vincita sarebbe stata persa, né ha sortito effetto il cartello affisso dai titolari sulla vetrina dell’edicola.
Sisal ha confermato ufficialmente che il premio non è stato incassato e non sono pervenute entro i termini deleghe o richieste di riscossione tramite legali o banche. Addio ai 70mila euro.






