AROSIO - Infortunio sul lavoro nel pomeriggio alla ATI di via Maria Maddalena dove un operaio di quarantaquattro anni, mentre stava lavorando, è finito con una mano sotto una pressa. L’uomo si è ferito a una mano e pare a una spalla, nel disperato tentativo di liberarsi dalla morsa della grande macchina nella quale stava per scivolare.
Per fortuna a trarlo in salvo ci hanno pensato i compagni di lavoro, che sono immediatamente accorsi in suo aiuto non appena lo hanno sentito gridare.
L’operaio è stato soccorso da una squadra della Croce Rossa di Cantù che ha provveduto a trasportarlo al San Gerardo di Monza, dove è stato medicato.
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Riceviamo dai veritici dell'azienda e pubblichiamo quanto segue:
1) il lavoratore si è ferito alla mano, ma non ci risulta alla spalla;
2) sembra dalla lettura dell‘articolo che la macchina in funzione lo stesse inghiottendo (scivolando il lavoratore dentro la stessa), mentre in realtà la pressa era ferma e la ferita alla mano è stata provocata dall’urto della stessa con il prodotto incastrato nello stampo in fase di ripristino di un’anomalia dello stampo, a macchina ferma.
3) i compagni di lavoro hanno prontamente soccorso il lavoratore, ma non lo hanno tratto in salvo dalla pressa, infatti l'infortunato era a fianco della pressa lamentando dolore alla mano, quindi non era assolutamente incastrato nella stessa.
4) l'addetto alla pressa non è stato mai, in nessun momento, in pericolo di vita e il fatto che non abbia riportato lesioni gravissime NON è il frutto del caso, di un colpo di fortuna, o dell’intervento dei compagni di lavoro, ma conseguenza della intrinseca sicurezza dell'impianto che stava utilizzando che è completamente conforme alle normative vigenti in termini di sicurezza sul lavoro.
Luca Redaelli
Direzione /General Manager






