ALZATE BRIANZA – Animalisti contro la fiera secolare: si teme un blitz

venerdì, 6 settembre 2019

ALZATE BRIANZA – La tradizionale fiera di Alzate Brianza, il cui inizio è programmato per la giornata di domani, sabato 7 settembre, è stata presa di mira dal Movimento 100% animalisti, che ha contestato soprattutto lo sfruttamento del bestiame e degli animali esposti nel corso della manifestazione.

“Sta per avere inizio una delle tante sagre paesane che hanno come denominatore comune la crudeltà contro gli animali – si legge in un durissimo comunicato diffuso dal movimento - La fiera di Alzate è anche mostra di animali di allevamento: si nota in particolare la mostra provinciale dei suini e dei bovini da ingrasso e da macello. Agli organizzatori vorremmo dire che nessun animale esiste per venir artificialmente gonfiato e, dopo una breve vita di dolore, venir ucciso e mangiato. Questo avviene solo per soddisfare il mercato e chi ci specula sopra”.

In passato, alcuni membri dell’associazione animalista avevano effettuato dei veri e propri blitz (anche nel comasco) per manifestare il loro aperto dissenso contro ogni forma di maltrattamento nei confronti degli animali, o per contestare il comportamento improprio di alcuni padroni di animali domestici.

“In questa sagra in particolare – proseguono gli animalisti – vengono esposti animali, spesso incatenati e sofferenti, tristemente rassegnati alla gogna dei presenti, spesso bambini che cresceranno con l’idea che gli animali sono oggetti, non esseri senzienti, questa è la cosa più grave”.

La “mostra provinciale dei suini”, citata dagli animalisti nella loro nota, avrà luogo nella giornata di lunedì 9 settembre, a partire dalle 9.30, in prossimità dell’area zootecnica della fiera di Alzate.

R. I. 

 

 

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