VOLLEY – Niente impresa per il Pool Libertas. Tinet vince e resta imbattuta

giovedì, 2 novembre 2023

CASNATE CON BERNATE - Un Pool Libertas Cantù generoso per lunghi tratti di partita lotta alla pari con la seconda in classifica, la Tinet Prata di Pordenone, che è ancora imbattuta in campionato. I friulani si sono imposti anche al PalaFrancescucci di Casnate con Bernate con il punteggio di 3-1, mettendo in difficoltà i ragazzi di Coach Francesco Denora Caporusso battendo molto bene.

LA CRONACA
Coach Francesco Denora Caporusso fa esordire dal primo scambio Redi Bakiri in diagonale a Giuseppe Ottaviani, con Matteo Pedron in cabina di regia, Kristian Gamba opposto, Dario Monguzzi e Jonas Aguenier al centro, e Luca Butti libero, alla sua partita numero 300 in Serie A. Caoch Dante Boninfante deve rinunciare a Jernej Terpin, quindi spazio a Ranieri Truocchio in diagonale a Michal Petras, con Alessio Alberini al palleggio, Manuele Lucconi opposto, Simone Scopelliti e Nicolò Katalan centrali, e Carlo De Angelis libero.

Inizio di primo set con un Lucconi sugli scudi, e il Pool Libertas che ribatte colpo su colpo. Un ace di Truocchio convince Coach Denora Caporusso a fermare il gioco (5-9). Al rientro in campo due attacchi di Petras aumentano il divario (7-12), ma due errori della Tinet riportano sotto Cantù (10-13). Prata di Pordenone continua a martellare dai nove metri, e un ace dell’ex di turno Alberini convince Coach Denora Caporusso a chiamare il suo secondo time-out (11-17). Si torna a giocare, Bakiri e Gamba accorciano la distanza tra le squadre, e Coach Boninfante ferma tutto (14-17). Il videocheck conferma che il tocco di Gamba è in campo, e i canturini vanno a -2 (16-18). Lo stesso opposto mancino attacca sull’antenna, e i friulani tornano a +4 (17-21). Aguenier stampa Lucconi, e Coach Boninfante vuole parlarci su (20-22). Si torna in campo e Pedron mura Truocchio per il -1 interno (22-23), ma Katalan chiude alla seconda occasione (23-25).

A inizio secondo set il Pool Libertas prova ad andare via aiutato da due errori di Petras (4-2), ma Truocchio rimette il punteggio in parità a quota 5. Aguenier mura Katalan per il nuovo +2 interno (8-6), ma è Lucconi a rimettere tutto in pari a quota 12. Il muro di Scopelliti su Bakiri permette il sorpasso Tinet, e Coach Denora Caporusso ferma il gioco (14-15). Un attacco out di Lucconi ribalta di nuovo tutto (16-15), e il parziale prosegue con le squadre che lottano punto a punto fino all’attacco di Gamba che lancia Cantù a +2, con Coach Boninfante che vuole parlarci su (21-19). Lucconi e Petras rimettono di nuovo tutto in parità a quota 23, e il parziale va ai vantaggi con il pallino del gioco dalla parte dei canturini. Il muro di Alberini su Ottaviani, però, lo porta dalla parte dei friulani, e Coach Denora ferma tutto (25-26). Al rientro in campo chiude Iannaccone al termine di un’azione lunghissima (25-27).

Anche a inizio terzo set il Pool Libertas prova ad andare via, aiutata anche da qualche errore della Tinet (2-0, 4-2), ma Alberini rimette tutto in parità a quota 5. Altri errori da parte di Prata di Pordenone, e Coach Boninfante ferma il gioco (10-7). Al rientro in campo Bakiri mura Truocchio per il +5 interno (12-7), poi Petras attacca out ed è +6 (14-8). I friulani, però, non si disuniscono e con Lucconi tornano sotto, con Coach Denora Caporusso a fermare tutto (16-13). Gamba alterna colpi potenti ad altri d’astuzia, Ottaviani piazza un ace, e Coach Boninfante chiama il suo secondo time-out (21-14). Cantù continua a macinare gioco, e chiude con Bakiri (25-16).

A inizio quarto set Lucconi picchia forte dai nove metri (tre ace di fila per lui) e lancia i suoi sul +5 (2-7). Un ace di Monguzzi riporta sotto il Pool Libertas (4-7), ma è il solito Lucconi a rimettere la distanza precedente tra le squadre (5-10). Cantù continua a soffrire in ricezione, e Prata di Pordenone ne approfitta, scavando un solco che non sarà più colmato (7-15, 8-18, 9-22). Chiude parziale e incontro un ace di Scopelliti (12-25).

Queste le parole di coach Francesco Denora Caporusso a fine partita: “È stata una partita combattuta solo a tratti, la nostra prestazione è stata molto altalenante. Nel primo set abbiamo fatto ben 4 errori in ricezione ma siamo comunque arrivati a 23; nel secondo abbiamo sbagliato 7 battute, e nonostante questo siamo arrivati ai vantaggi; sono molto contento del terzo. Nel quarto invece abbiamo subito subito tre ace, dei quali il primo evitabile ma fa parte del gioco, e da qui è diventato tutto complicato. Non dobbiamo però scoraggiarci e lasciarci andare: purtroppo in questo momento ci manca la serenità che danno le vittorie, e questo ci fa mancare un po’ di fiducia. Niente è perduto, assolutamente, ci vuole equilibrio: continuiamo a lavorare a testa bassa e i risultati arriveranno”.

 

POOL LIBERTAS CANTÙ 1
TINET PRATA DI PORDENONE 3
(23-25, 25-27, 25-16, 12-25)

POOL LIBERTAS CANTÙ: Pedron 1, Gamba 16, Bakiri 12, Ottaviani 9, Aguenier 8, Monguzzi 6, Butti (L1), Gianotti, Quagliozzi, Magliano 1, Bacco, Rossi, Picchio (L2). All: Denora Caporusso, 2° All: Zingoni (battute vincenti 2, battute sbagliate 18, muri 6).

TINET PRATA DI PORDENONE: Alberini 6, Lucconi 24, Truocchio 2, Petras 18, Scopelliti 8, Katalan 6, De Angelis (L1), Baldazzi 1, Iannaccone 4. N.E.: Bellanova, Pegoraro, Terpin, Aiello (L2). All: Boninfante, 2° All: Papi (battute vincenti, battute sbagliate , muri ).

Arbitri: Maurizio Merli (Terni) e Fabio Bassan (Milano).
Addetto al videocheck: Luca Rovagnati.

 

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