CANTÙ - "Domani il primo incontro a Figino per coinvolgere l'assessore alla partita e il comune nella realizzazione della Canturina Bis. Una
tangenziale oggi, con la chiusura della Milano - Meda e le ripercussioni sulla Novedratese, quanto mai necessaria". Paolo Di Febo, l'assessore ai Lavori Pubblici, spiega la necessità di un collegamento ben strutturato e alternativo al passaggio dal crinale di Cantù tra l'asse della Novedratese e l'asse della tangenziale verso Como. "E' un'esigenza del nostro territorio per questo è necessario stilare un buon progetto da presentare sul tavolo della Competitività di Confcommercio Como per poi passare in Regione e arrivare al ministero".
Bisogna sedersi ai "tavoli giusti" per sbloccare i fondi per la realizzazione della Canturina Bis, in modo da offrire a tutto il canturino una infrastruttura di trasporto in grado di rispondere alle esigenze dettate dal traffico e dalle imprese sparse sul nostro territorio. Cantù è pronta ad erigersi capofila dei Comuni interessati in modo diretto o indiretto alla tangenziale che partendo da poco prima dell'IperCoop metterebbe in comunicazione Mariano Comense (zona Novedratese) a Cucciago (e la strada in direzione Como) passando da i boschi in zona Querce, via Piemonte, correndo nella zona industriale di via Genova, intersecando via Torino per poi interrarsi in una galleria che proietta la strada alla rotonda Giudici, in via Giovanni da Cermenate.
Da li si potrà scegliere se proseguire verso Cermenate o in Corso Europa dove una nuova bretellina - che parte all'altezza del Bennet - toccando via Canova porterebbe mezzi e automobilisti direttamente alla rotonda a "fagiolo" di Cucciago. "Un collegamento rapido e ben strutturato che risponde sia alle esigenze dei mezzi pesanti sia a chi vuole attraversare Cantù senza passare dal centro città - spiega Di Febo - Cantù e tutto il canturino devono fare sentire la loro voce".
Il costo è tanto elevato quanto ipotetico: per la Canturina Bis si parla di circa 66,5 milioni di euro. L'assessore è però determinato e fiducioso e si auspica l'unione di più Comuni e il dialogo con le istituzioni per raggiungere l'intento.






