VIABILITA’ – La tangenzialina fa discutere all’assemblea di Fecchio

mercoledì, 11 marzo 2015

CANTU' Google con stradarioCANTÙ - Torna prepotentemente al centro del dibattito cittadino la tangenzialina Fecchio - Intimiano - Como. Nella sala parrocchiale di Fecchio, martedì sera, l''assessore alle Grandi opere Paolo Di Febo ha incontrato la cittadinanza per illustrare nel dettaglio il nuovo Piano Urbano del Traffico. La seconda assemblea di frazione, sul tema viabilità, vede una moderata presenza di pubblico interessato più che alla chiusura del centro di Cantù all'asfaltatura del polmone verde della frazione, da anni difeso e da poco entrato a pieno titolo nel progetto intercomunale del Parco della Brughiera.

"Corriamo il rischio di avviare una dannosa speculazione edilizia - interviene Tiziano Grassi rappresentante del parco - a dispetto di dubbi benefici che decentrano semplicemente il problema viabilistico, spostandolo qualche via più avanti". Accusati di aver tradito le promesse "verdi" fatte in campagna elettorale alcuni presenti si domandano se il problema invece di essere risolto non venga semplicemente traslato qualche metro più avanti in via Arconi o via per Cantù o se questa scelta non si scontri con la tutela dell'ambiente promossa da Cantù Rugiada, presente in sala con l'attuale segretario Federico Bianchi e l'ex Walter Brivio.

Le rassicurazioni sull'impatto ambientale della nuova strada arrivano dall'assessore che ha messo la firma al progetto, Di Febo, che sottolinea come la tangenzialina nasca con l'intento di rendere più fluido il traffico, alleggerendo sia la frazione sia il centro città dall'intenso flusso d'auto che oggi viviamo. Non sarà permesso il trasnito sulla nuova via di collegamento ai mezzi pesanti e anzi si pensa di dividere la stessa in due lotti: il primo prende avvio da via per Alzate affiancando la ferrovia fino al ponte in via Virgilio per poi allargarsi verso destra raggiungendo via Dalmazia,prevedendo il collegamento con via Virgilio solo in entrata passando sotto il ponticello della ferrovia. Il secondo lotto, il più invasivo, passerà da via Virgilio attraversando prati e campi agricoli per poi sbucare in via Arconi sul confine di Capiago Intimiano e anche in questo caso sarebbe vietata la percorrenza ai mezzi pesanti.

I dubbi rimangono ad alcuni dei presenti, come a Marco Consonni, che se da una parte è a favore di alcuni interventi dall'altro boccia "senza possibilità di appello il secondo lotto che porta con sé un impatto ambientale devastante". Per i tanti contrari altrettanti erano favorevoli, pronti a sperimentare la nascita di questa tangenzialina che è indubbio passerà attraverso il parco. Mediatore del dibattito il pro sindaco di Fecchio, Enzo Bizzozero che rimanda decisioni e ragionamenti a una prossima riunione.

 

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