CANTÙ - Dopo essere stato presentato agli ambulanti, commercianti e consiglieri il nuovo piano di gestione del traffico lunedì sera verrà presentato a tutti i canturini. L'amministrazione guidata da Claudio Bizzozero incontrerà la cittadinanza lunedì 16 febbraio alle 21 nella sala convegni di piazza Marconi per illustrare i cambiamenti apportati dal nuovo piano di viabilità.
Sensi di marcia invertiti, la nascita di una zona a traffico limitato e la tangenzialina. Insomma Cantù cambia volto in modo radicale e i cittadini si dividono tra contrari, favorevoli e incerti.
"Tutti si lamentano dell'odierna viabilità canturina, criticandola ogni giorno, ma senza mai fare nulla. Credo però che peggio di sbagliare esista
solo il non agire - afferma Loris Diamante - il nuovo piano di viabilità, seppur criticabile in alcuni aspetti, rappresenta una risposta al problema. Un tentativo di risoluzione dei disagi che molti criticano più che per ragioni oggettive per ragioni di abitudine. Non boccio questo piano a priori, saranno i fatti a parlare. Nel caso si può sempre cambiare".
Di parere diametralmente opposto Ilaria Santoliquido, che focalizza la propria attenzione sulla nascita di una zona a traffico limitato che copre l'area da piazza San Rocco a Pianella. "Vorrei focalizzare l'attenzione sulla pedonalizzazione del centro città, perché assisteremo alla chiusura di intere zone oltre che di alcune strade senza che l'amministrazione prenda in esame la tipologia delle attività che risiedono in loco. Parliamo di bar che animano da sempre piazza Garibaldi, basando il loro lavoro diurno sulla pedonbilità della zona. Si assiste a chiusure sterili di intere zone della città che peraltro hanno poca attrattiva, basta pensare a via Dante o negli ultimi tempi anche via Matteotti, che hanno visto la sistematica chiusura dei negozi. Ora il cambiamento a cui andiamo incontro è radicale, tocca e cambia le fermate degli autobus, i sensi di marcia della città, gli accessi al centro rendendomi perlomeno scettica".
Analizza la questione parcheggi Anna Cofrancesco, anche lei contraria al nuovo piano viabilistico. "I centri commerciali insegnano, ancor prima di nascere creano i posti auto perché si sa che un utente predilige la comodità di un parcheggio vicino. Noi invece abbiamo preferito toglierli, sia la sera che nel fine settimana, forse dimenticandoci che la piazza , ossia il cuore della nostra città, si trova in cima a due belle salite. E la salita di per sé è un ottimo deterrente al commercio".
Dubbiosa è Ilaria Chiarolla che prima di sentenziare sul nuovo piano viabilistico aspetta di vederlo attuato. "Sono aperto al cambiamento che in un primo momento può certamente destabilizzare, ancorati come siamo alle nostre abitudini, ma magari nel lungo periodo può portare a buoni miglioramenti" spiega invece Federico Comi. "A volte i canturini sono molto restii alle novità criticandole per partito preso. Io invece preferisco concedere il beneficio del dubbio, voglio vedere come questo nuovo piano di gestione del traffico inciderà su Cantù anche perché ritengo quello odierno inadeguato alle esigenze viabilistiche dei canturini. E' un cambio radicale, una scommessa che l'amministrazione vuole fare su e per la città, L'unica pecca è che preferirei vederlo attuato a settembre piuttosto che ad agosto, quando la città ancora sonnecchia in vacanza".
Intanto ricordiamo l'appuntamento di lunedì 16 febbraio ore 21 in sala convegni, piazza Marconi dove l'amministrazione Bizzozero presenterà il nuovo piano ai cittadini.
S.R.






