CANTÙ - Alta tensione tra Lega e amministrazione, questa volta a scaldare gli animi delle parti è il nuovo Piano Urbano del Traffico.
"Siamo con i commercianti e gli ambulanti di piazza Marconi - sentenzia il capo gruppo del Carroccio canturino, Alessandro Brianza, - il sindaco è riuscito ancora una volta nell'intento di mettere tutti d'accordo, ma contro di lui". Non risparmia critiche al primo cittadino Claudio Bizzozero il leghista Brianza che ironizza "prenderemo le buche nel senso opposto di marcia".
"Si proclama sempre il massimo tutore del principio della partecipazione, salvo poi imporre dall'alto le proprie assolutistiche scelte. Se davvero avesse reso partecipe la cittadinanza alla stesura e nascita di questo progetto non si sarebbe poi sorpreso di trovarsi contro l'intera città. La maggiori categorie, commercianti del centro e ambulanti del sabato, hanno già bocciato il piano così come i privati cittadini che dovranno radicalmente cambiare le proprie abitudini nonché l'iter per tornare a casa. Sensi di marcia invertiti, strade che da doppio senso diventano senso unico questo crea solo confusione".
Il Carroccio canturino è pronto a scendere in strada contro questa proposta e non solo figurativamente. "C'è già in cantiere l'idea di battere palmo a palmo il centro della città, i bar e chiedere loro cosa ne pensano di questo piano, vogliamo tastare umori e terreno. Questo perché pensiamo che la chiusura serale di tutte le vie limitrofe al centro, con relativa perdita di parcheggi incida non indifferentemente sul commercio della piazza. L'utente, che sia canturino o meno, cerca comodità, cerca un bar, un pub o ancora un ristorante facile da raggiungere magari con un posteggio pratico e vicino, non è quindi impensabile che lo stesso utente boicotti il centro chiuso in se stesso e scelga una nuova meta, magari un centro commerciale dove i parcheggi sono tanti, in piano e non a pagamento".
Non si limita nelle frecciatine il capogruppo leghista Brianza che accusa il sindaco "di incentivare i canturini con questo piano a frequentare i centri commerciali".
"Facciamo i nostri complimenti al Partito Democratico, ma la Vas non è una scoperta del Pd, è un atto sancito come obbligatorio da Regione Lombardia per l'approvazione di un nuovo Piano del Traffico. Fortunatamente esiste la Regione Lombardia che blocca, ritarda o rinvia come si preferisce dire le decisioni prese da questa maggioranza che al contrario della Regione agisce senza logica o coerenza, e questo piano ne è la dimostrazione".
"Si potrebbe poi parlare dei costi di questa opera, risorse che potrebbero essere investite per l'asfaltatura delle strade di Cantù" conclude con una battuta Brianza.
S. R.






