CANTÙ - Hanno scelto di indire un consiglio comunale aperto a tutti per parlare della questione pompieri. Il Carroccio canturino punta molto sul presidio di via Bolzano e ha inoltrato al presidente Attilio Marcantonio una richiesta per dare avvio a un consiglio partecipato dove, se da un lato siedono consiglieri e assessori, dall'altra siedono i diretto interessati e i cittadini privati.
"La soluzione si trova dialogando - spiega il capogruppo leghista Alessandro Brianza - al contrario di come fa il sindaco che, con la sua condotta politica, condanna tutta la città all'isolamento".
Forti del dialogo che hanno instaurato con i vigili del fuoco del territorio comasco e con il ministero degli Interni, la Lega chiede alla giunta Bizzozero di confrontarsi per salvare un servizio che ha una storia lunga 156 anni.
"Non possiamo permetterci di perdere i vigili del fuoco - aggiunge Brianza -, assistiamo alla continua perdita di servizi nel canturino senza che il primo cittadino intervenga. È sempre colpa degli altri, delle istituzioni maggiori, degli altri comuni e così ci ritroviamo con una città sempre più sguarnita".
Entro breve tempo quindi si riuniranno nella sala convegni di piazza Marconi cittadini, amministrazione e non si esclude la dirigenza del comando dei Vigili del Fuoco.
S. R.






