TRIBUNALE – In tre a processo per la morte di un operaio a Cantù nel 2012

lunedì, 28 settembre 2015

CANTÙ - A processo per aver violato la sicurezza. Per la morte di Paolo Visioli, operaio di 45 anni di Cantù, causato dall'incidente sul lavoro il 10 marzo 2012 in viale Lombardia a Cantù, sono ora finiti davanti al Gup di Como tre imputati, la cui responsabilità si lega a violazioni della legge in materia di sicurezza sul lavoro.

Il processo proseguirà il 24 novembre, davanti al giudice Ferdinando Buatier. Gli imputati sono il responsabile della sicurezza dell'azienda, il datore di lavoro e il coordinatore dei lavori. Un quarto indagato, aveva già patteggiato in precedenza, uscendo dal procedimento.

Visioli stava svolgendo lavori di manutenzione sul tetto di un capannone, a sette metri e mezzo di altezza, preparando la posa di un impianto fotovoltaico, preceduto dalla bonifica dell’amianto e l'impermealizzazione della copertura. Una lastra aveva ceduto al suo peso, lasciandolo cadere nel vuoto. Si era poi spento qualche giorno dopo.

 

 

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