CANTÙ - "Il Natale è arrivato a Cantù". Allarga le braccia e sorride Giuseppe Zanga, di professione pastore, scacciato dalla neve e dal freddo dalle montagne della Val Seriana e arrivato in questi giorni in città con il suo gregge: un migliaio di capi tra capre, asini, muli, cavalli e ovviamente pecore e agnelli. Con lui si rinnova la tradizione della transumanza che da sempre porta i pastori della Bargamasca a svernare con i greggi in Brianza e in particolare nel Canturino. Giuseppe lo fa da una vita, "da quando sono nato", dice. E non gli si può non credere.
Come domicilio temporaneo si accontenta di una roulotte piazzata accanto al gregge nei prati che portano a Cascina Varenna: un'immagine da cartolina, da presepe vivente, appunto, visibile da tutti quelli che percorrono la strada verso Olgelasca. Con lui, per quello che è un appuntamento fisso sotto le Feste, due aiutanti: per tutti loro il Natale si festeggerà sotto il cielo, accanto agli animali. In famiglia, insomma.
Ecco una foto inviata dalla nostra lettrice Tiziana:








