COMO - Cinque auto dei frontalieri che, ogni secondo, attraversano la frontiera con il vicino Canton Ticino dalle sei del mattino alle nove. A dare questa cifra, che ha dell'incredibile, è stato il direttore del dipartimento del Territorio ticinese, il consigliere di Stato leghista Claudio Zali, durante un dibattito televisivo sulle ormai prossime elezioni cantonali svizzere.
Non è questa l’unica cifra fornita da Zali durante la serata: per il consigliere leghista ticinese "iI 90% dei lavoratori italiani che si reca in auto in Ticino lo fa individualmente" e, nel Cantone, trova quasi sempre, gratuitamente, un posto che gli viene fornito dalla sua azienda.






